Appuntamenti
ciss sindone torinoA valle della riunione annuale del comitato scientifico internazionale del CISS (Centro Internazionale
di Studi sulla Sindone) tenutasi a Chambery nel maggio 2018, dedicata alle problematiche scientifiche
della datazione della Sindone tramite radiocarbonio, è emersa la necessità di scrivere un lavoro
di rassegna in grado di fare chiarezza e mettere ordine nella complessa tematica della datazione di
tessuti antichi, e in particolare della Sindone.

Dopo due anni di lavoro, una equipe formata da 6 fisici, chimici e statistici ha redatto il rapporto
scientifico di rassegna che è stato sottoposto a revisione paritaria e quindi accettato e pubblicato
ad Agosto 2020 nella rivista internazionale Entropy (impact factor 2,5 e Citescore scopus 3,7). Il
rapporto si intitola “Statistical and proactive analysis of an inter-laboratory comparison: the radiocarbon
dating of the Shroud of Turin”1 e può essere consultato in modalità open access alla
pagina web https://www.mdpi.com/1099-4300/22/9/926
In sintesi, l’analisi comparata dei risultati sperimentali descritti in dettaglio nell’articolo porta alle
seguenti conclusioni:
1) Le datazioni dei pezzettini di lino in cui sono state suddivisi i campioni prelevati nel 1988
forniscono risultati non omogenei, come se i campioni provenissero da tessuti di età leggermente
diverse tra loro.
2) L’età dei singoli pezzettini dipende in modo sistematico dalla loro posizione all’interno del
tessuto. Questa relazione lineare e sistematica tra età apparente e posizione è anomala e inaspettata.
3) A causa delle anomalie 1) e 2) e in particolare della relazione lineare tra posizione del campione
e sua età, non ha senso calcolare l’età media e non si può dire che la media sia rappresentativa
dell'intero campione. Di conseguenza, l'età media calcolata dai laboratori di Oxford, Zurigo ed Ari
1 Una versione in italiano molto simile allo stesso lavoro di rassegna, si può consultare in open access alla pagina web
https://iris.enea.it/retrieve/handle/20.500.12079/52941/5084/RT-2020-02-ENEA.pdf
e si intitola” Revisione propositiva dei risultati di radio-datazione della Sindone di Torino”.
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zona perde di significato perché la presenza di un andamento lineare dell’età con la posizione evidenzia
una disomogeneità nei dati della Sindone che non può essere attribuita solo ai diversi protocolli
utilizzati dai tre laboratori.
4) Sono state individuate due possibili ragioni per la disomogeneità delle datazioni. La prima
ragione è una pulizia incompleta dei campioni, ipotesi rafforzata dai differenti protocolli di pulizia
adottati dai tre laboratori. La seconda è la possibile presenza di aggiunte di tessuto allo scopo di
riparare e nascondere i prelievi di pezzettini della reliquia sindonica che i Savoia hanno donato nei
secoli per varie ragioni. Questa ipotesi da una parte è disattesa dall’apparente mancanza di segni
visibili di tessuti aggiunti, dall’altra è rafforzata dal diverso spessore del tessuto della cosiddetta
Riserva rispetto ad un pezzetto prelevato ma non datato del laboratorio di Arizona, e da alcuni risultati
spettroscopici che suggeriscono che i fili della zona adiacente al prelievo abbiano una composizione
e legami chimici diversi da quelli del resto della Sindone e quindi non siano pienamente
rappresentativi del telo sindonico.
5) È stata infine proposta una serie di misure su campioni provenienti dalla Sindone già disponibili,
in modo da non prelevare materiale dal telo sindonico. Tali misure consentirebbero di realizzare
un protocollo operativo e di stabilire se e quale contaminazione possa aver prodotto la non
omogeneità dei risultati. I risultati di queste analisi potrebbero essere dirimenti per valutare significatività
e attendibilità di una nuova datazione della Sindone tramite la tecnica del radiocarbonio.
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Turin, 07 September 2020
****PRESS RELEASE****
DATING OF THE SHROUD OF TURIN
The annual meeting of the international scientific committee of the CISS (International Center for Studies on
the Shroud) held in Chambery in May 2018, dedicated to the scientific problems of the radiocarbon dating of
the Shroud, underlined the need to write a review to clarify the complex issue of dating ancient fabrics, and
in particular the Shroud.
After two years, a team made up of 6 physicists, chemists and statisticians drafted a scientific review report
which was subjected to peer review and then accepted and published in August 2020 in the international
journal Entropy (impact factor 2.5 and Citescore scopus 3.7). The report is entitled "Statistical and proactive
analysis of an inter-laboratory comparison: the radiocarbon dating of the Shroud of Turin" and can be consulted
in open access mode on the web page https://www.mdpi.com/ 1099-4300 / 22/9/926
In summary, the comparative analysis of the experimental results described in the review leads to the following
conclusions:
1) The dating of the small subsamples of linen obtained by dividing each of the three samples taken in 1988
provides non-homogeneous results as if the samples came from fabrics of slightly different ages.
2) The age of each subsample systematically depends on its position in the fabric. This linear and systematic
relationship between apparent age and position is anomalous and unexpected.
3) Due to the anomalies 1) and 2) and in particular the linear relationship between the position of the sample
and its age, it makes no sense to calculate the average age and it cannot be said that the average is representative
of the whole sample. Consequently, the average age calculated by the laboratories of Oxford, Zurich,
and Arizona is meaningless because the presence of a linear trend of the age with the position highlights
a lack of homogeneity in the data of the Shroud that cannot be attributed just to the different protocols used
by the three laboratories.
4) Two possible reasons for the inhomogeneity of the dating have been identified. The first reason is the
presence of contaminants unevenly removed by the cleaning procedures. This hypothesis is reinforced by
the different cleaning protocols adopted by the three laboratories. The second possible reason is that the
sampling site included a patch added in later centuries, a repair having been made to the corner as an attempt
to reweave the portions historically removed from the Shroud by the Savoy family over the centuries
for various reasons.

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ostia antica basilica«Come spiegare la scarsità del materiale e dei monumenti cristiani a noi pervenuti? La risposta viene da sé. Le chiese, i santuari e i cimiteri ostiensi-portuensi non sono ancora stati scoperti»[1]. Così affermava sapientemente Raissa Calza nel 1965 nel famoso articolo Le sculture e la probabile zona cristiana di Ostia e di Porto che sintetizzava quanto era fin lì noto sulle evidenze archeologiche sulla presenza cristiana ad Ostia antica.

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http://www.gliscritti.it/blog/entry/5338
5365429 1644 4. conservator giovanni cucco treating mosaics in diaconicon apse ph. matteo de fina VENEZIA - Antichi affreschi datati tra il IX e X secolo sono stati scoperti nel corso dei restauri conservativi delle murature e dei mosaici della Basilica di Santa Maria Assunta nell'isola di Torcello a Venezia.
Lo ha reso noto oggi il Patriarcato di Venezia. Gli affreschi, conservati in alto verso il tetto, al di sopra delle volte e coperti da uno strato di macerie fin dal Medioevo, non sono mai stati visti né studiati fino ad oggi. Rappresentano un tassello fondamentale per la ricostruzione della storia artistica non solo della chiesa di Torcello, ma di tutto l'alto medioevo veneziano e adriatico. Un pannello pittorico raffigura storie della Vergine, con una rappresentazione di Maria e di un'ancella, mentre un secondo, probabilmente relativo a un ciclo parallelo, narra una delle vicende agiografiche di San Martino. Le immagini dei Santi sono accompagnate da didascalie dipinte, con caratteri alto-medievali. Secondo archeologi ed epigrafisti dell'Università Cà Foscari Venezia, che hanno collaborato alle attività, affreschi e didascalie ci permettono di ricostruire l'aspetto decorativo della chiesa prima che fosse ricoperta dai mosaici dell'XI secolo.  

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10 parole latineUna (mia) scelta di varie pagine da un libro interessante anche perché ricco di citazioni di autori non solo di lingua latina

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san martino chiesa francese demolitaUn articolo "vecchio" di quasi tre anni fa, ma purtroppo interessante anche oggi,
pensando alla Cattedrale incendiata di Nantes

sulla situazione delle Chiese in Francia (da un quotidiano online svizzero).

Per la cronaca (e la storia) da non dimenticare, tra le mostruosità della rivoluzione francese, quelle delle persecuzioni contro i "Vandeani" in cui furono inventati gli "annegamenti di massa" dei cittadini e specialmente dei "preti refrattari", più donne e bambini nel fiume Loira.

https://it.wikipedia.org/wiki/Noyades_di_Nantes

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